Storia e futuro. Tradizione e avanguardia. Design e artigianalità.
Concetti profondi, radicati nel Dna della griffe. Sono questi binomi a rappresentare
l'essenza più intima di BORBONESE, grande realtà del Made in Italy che ha saputo, nel corso
di un secolo, evolversi da sofisticata bottega artigiana della Torino di inizio secolo fino a
divenire uno dei nomi più importanti della moda di oggi.
Una grande avventura, iniziata in un piccolo negozio dei primi anni del
Novecento in via Bogino, a Torino, affacciato sull'androne del nobile palazzo Graneri
della Roccia, sotto un'insegna a caratteri Belle Époque, ancora esistente, che
citava "Gioielli, Fantasie, novità della moda".
Una griffe legata, nella sua espansione,
a doppio filo con la Storia della Moda italiana. Dall'epoca glamourous
della couture dei '60 agli anni d'oro del design nei Seventies, dall'esplosione del
made in Italy avvenuta negli anni '80 fino alle più recenti sfide della globalizzazione.


"Ditta" già attiva nei primi del 1900 nella fornitura di gioielli e
piccoli accessori per le più prestigiose sartorie della città, la bottega BORBONESE
viene acquisita da Lucia Lorenzoni Ginestrone, modista affermata in città.
Negli anni '50 Umberto Ginestrone affianca la madre nella bottega di famiglia e
inizia la collaborazione con Edoardo Calcagno. Inizia lo sviluppo della griffe BORBONESE.
A contatto con i fermenti artistici che pervadono la città, il laboratorio, dirimpettaio
fin dai primi anni del Novecento del Circolo degli Artisti di Torino, sviluppa un estro
sofisticato ed eclettico al contempo, come per le famose Farfalle Bijoux che diventano un
motivo decorativo ricorrente e una delle icone BORBONESE.
Al motto di "Gli accessori
sono protagonisti... l'abito segue" le creazioni e i bijoux BORBONESE caratterizzati da
una grande ricerca di forme e materiali innovativi, come una esclusiva resina sintetica
brevettata già nel 1958, iniziano a farsi riconoscere internazionalmente. Dagli anni '60
tutte le più prestigiose maison come Fendi, Valentino, Ungaro, Galitzine e Yves Saint Laurent
si avvalgono per le proprie creazioni couture della collaborazione di BORBONESE.


Nel 1971 inizia la collaborazione con la bolognese Redwall, azienda con base
a Pianoro sulle colline emiliane, ancor oggi fulcro produttivo dell'azienda, da cui nasce
una linea di borse rivoluzionarie che uniscono forme leggere, sfoderate e destrutturate a
un'inedita morbidezza e resistenza, resa possibile grazie a un procedimento di
lavorazione esclusivo della pelle scamosciata: l'Occhio di Pernice. Nasce l'OP.
L'Op: non segno grafico, non monogramma, ma particolare trattamento
dell'agnello scamosciato ad effetto maculato che distingue questa pelle da tutte le
altre e che connota ancora oggi inconfondibilmente l'identità BORBONESE.
Le prime borse Sexy, Luna e Estensibile sono un cult ancora oggi. Accanto a queste,
stagione dopo stagione, si aggiungono modelli sempre nuovi come la Mambo, Tango, la Rider o la Swing, fino a
new classic come la bisaccia Luna, oltre a tutta un'incredibile gamma di accessori da viaggio
e piccola pelletteria, realizzati in OP o in contemporanei mix di lavorazioni e pellami,
come la nuovissima Sole in nappa e pelle plissettata, must-have per il 2008.
Gli accessori diventano vere e proprie borse ready-to-wear, dall'incredibile modernità
come nel caso della Sexy, chiusa con la Piastrina a Lingotto, tra i primi tiralampo col logo nella
Storia della Moda. L'inconfondibile targhetta dorata è diventata uno dei simboli di BORBONESE,
insieme alla Vite, altro emblema caratteristico della griffe.


A partire dai primi anni Ottanta, BORBONESE diventa un vero e proprio
style of life. Grazie alla collaborazione di partner d'eccezione, vengono lanciate
le collezioni homewear BORBONESE for Somma, di mobili e sofisticati oggetti d'arredo
firmati con Rossi di Albizzate, una delle aziende leader del design.
A queste linee
si affiancano collaborazioni speciali esclusive, come progetti di interior design seguiti
in sinergia con l'architetto Alberto Rolla che da' vita a case realizzate come abiti su misura.
E ancora: sellerie d'auto fuori serie, progettazioni di yacht, perfino la realizzazione degli
interni del treno reale per un sovrano del Medio Oriente, Re Faisal.
In un susseguirsi di successi
che durano per tutti gli anni '80 e i primi '90. E' del 1999 il lancio della prima collezione
prêt-à-porter Donna.
Nel 2000 viene nominato direttore creativo della griffe Alessandro Dell'Acqua.
La sua prima collezione di abbigliamento e accessori viene presentata con
grande successo durante la settimana di Milano Moda Donna del febbraio 2001.
Fonti di ispirazione: il cinema di ieri e di oggi, e le sue icone, come Monica Vitti,
già cliente BORBONESE nella vita, alla quale è dedicata la Vitti Bag della PE '08.


Il nuovo millennio vede BORBONESE sempre più in espansione. Nel 2002 inaugura
la prima boutique monomarca in via della Spiga a Milano, completamente rinnovata poi nel Settembre
2006.
Sulla scia della sua ricerca nel campo del design, nell'aprile 2004 viene presentata
nell'ambito del Salone del Mobile di Milano una ri-stilizzata collezione Casa, caratterizzata dal
tocco degli architetti designer Matteo Thun, Poi & Tito Tosi con la collaborazione dei partner
storici Somma per l'homewear e Rossi di Albizzate per l'arredamento. Inoltre viene avviata una
liason con il famoso calzaturificio veneto Baldan 88 per la realizzazione di una nuova shoes collection.
Nel 2005 BORBONESE compie 50 anni, festeggiati con un libro monografico edito da
Mondadori Electa che racconta la storia di questo marchio attraverso le parole di Decio Giulio Carugati,
la prefazione di Giusi Ferré e le tante immagini d'archivio realizzate da maestri del click come
Giampaolo Barbieri, Michelangelo Di Battista, Satoshi Saikusa e Helmut Newton.
Ma il 50° anniversario non è che un nuovo punto di partenza. Nel 2005 si aggiungono due nuove licenze, presentate durante
il Salone del Mobile di Milano: Desart per il table top.
A partire dalla collezione Autunno-Inverno 2007-2008
vengono stretti nuovi contratti di licenza, come quello con Givuesse che produrrà e distribuirà
a livello mondiale i prodotti di pellicceria BORBONESE e quello con Frangi, per la produzione e
distribuzione di una nuova linea accessori come foulard, sciarpe, guanti e cappelli, il tutto
realizzato in seta, lana e cashmere, oltre alle underwear e beachwear collection.
Nell'ottica dello sviluppo del marchio e dell'espansione sui mercati esteri,
negli Stati Uniti nasce Ready, società che si occuperà della distribuzione di BORBONESE
in questo mercato.




A fianco di queste operazioni non mancano le tante iniziative speciali che evidenziano
la natura artistica, l'attitudine sperimentale e la vocazione culturale che caratterizza BORBONESE fin
dagli esordi, come la recente sponsorizzazione della mostra dell'artista Ferdinando Botero al
Palazzo Reale di Milano, nell'ambito di un più esteso progetto che vede nell'arte uno dei mondi
di riferimento a cui rivolgersi e con il quale interagire per comunicare i valori più
caratteristici di BORBONESE.
Da "ditta" a azienda, a grande gruppo internazionale: BORBONESE, una realtà in cui
i valori di memoria, capacità artigiana e flair "fashion" sono da sempre in dialogo con ricerca,
industria, design, glamour, innovazione stagione dopo stagione.
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